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Alcuni regali del vento

Talvolta il vento fa regali inaspettati, fornendoci piante che durante la loro migrazione si trovano a germinare nel nostro giardino o balcone...

 

 

                    papaveri al vento

 

Annuali, bienni, perenni...tutte le piante si muovono, si adattano o reagiscono ai cambiamenti del clima e cercano il loro habitat ideale.
Spesso capita che alcune di queste, in particolare le annuali, caratterizzate da un seme leggero e un'alta predisposizione a farsi trasportare dal vento, facciano tappa sul nostro balcone o nel nostro giardino con l'obiettivo di sondare le condizioni di vita di quell'habitat.

 

Se trovano condizioni ottimali rimangono, diventando fedeli e graditi ospiti e rispuntando ogni anno in popolazioni sempre più consistenti. Se non trovano le loro condizioni ottimali, invece, c'è caso che ci facciano compagnia solamente per un anno o due, per poi ripartire col vento in poppa verso altri luoghi.

 

Tra gli ospiti più affezionati del mio balcone (esposto a sud), arrivati col vento, non posso non citare Lobularia maritima, pianta tappezzante e ricadente che forma splendidi cuscini bianchi o lilla che per tutto il periodo della lunga fioritura (dalla tarda primavera sino al gelido inverno) emanano un intenso profumo di miele. Altro ospite ormai fisso è Antirrhinum majus, volgarmente chiamato Bocca di leone, pianta piccola e compatta che diventa maestosa quando distende i suoi eleganti fiori porpora con sfumature gialle.

 

Erbacee vagabonde

 

Molte vagabonde presentano un'ottima germinabilità e sono caratterizzate da basse esigenze nutrizionali, tant'è vero che a volte preferiscono pochi centimetri cubi di terriccio povero accumulatosi tra le pietre di un muretto, ai fertili e profondi terricci contenuti nei vasi.

 

Altri esempi di piante erbacee ornamentali vagabonde che il vento potrebbe regalarci sono Aquilegia vulgaris, Dianthus barbatus, Stachis lanata, Borago officinalis, Melittis melissophyllum, Papaver rhoeas, Verbascum thapsus e tante altre ancora.

 

 


Lettura consigliata

Copertina Giardini venuti dal vento

 

Leggendo "I giardini venuti dal vento", libro autobiografico scritto da Maria Gabriella Buccioli ed edito da Pendragon nel 2003, è possibile conoscere altre numerose piante vagabonde, descritte con amore e passione dall'autrice; Gabriella ha creato, nell'arco di decenni, i Giardini del Casoncello, uno splendido giardino naturale situato nell'appennino Tosco emiliano dove la paziente attesa, l'accoglienza e l'incoraggiamento delle piante vagabonde sono tra i concetti portanti del luogo.

 

 

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